MORFOSIS FW 19-20

La scelta del nome Morfosis è legata al significato della parola: la forma quale sintesi ed evoluzione di intuizioni. La metamorfosi è vista come un modo individuale di interpretare uno stimolo visivo, di indossare e concettualizzare un capo. I capi, completamente Made in Italy e di tradizione sartoriale, sono pensati quale inevitabile espressione personale. Le tavole di Rorschach, le espressioni del panorama multiforme naturale, unitamente al lavoro di icone di eleganza come Elsa Schiaparelli e Madeleine Vionnet, sono una continua fonte di ispirazione che, contaminandosi, danno vita a sintesi stilistiche dal twist contemporaneo edall’appeal femminile.

Il rigore delle linee addolcito da accenti sinuosi, l’attenta ricerca dei dettagli e le sfumature di colore rivelanola nuova collezione FW1920 di Morfosis. La preziosità dei tessuti e la dolcezza delle forme si intrecciano per dare vita a pantaloni a vita alta e long dress, completi giacca e pantalone e maxi coat modulano versol’oversize maschile mentre i profili più rigidi caratterizzano bluse e pencil skirt.

La palette cromatica si veste dei toni decisi del marrone, del nero e del bordeaux mitigati dalle tinte più tenui del grigio e del rosa. La morbidezza del mohair, la voluttuosità delle piume, la matericità della pelle sia in variante plissettata che in stampa pitone, il rigore del tartan e la luminosità degli inserti in lurex sintetizzano in chiave contemporanea un moderno concetto di romanticismo e femminilità.

Da imperfezioni a contrasti Morfosis persegue e raggiunge il suo essere relativo, sofisticato, incisivo e vigoroso raccontando nuove percorsi che si snodano nelle forme di un vestire femminile adatto ad una donnacontemporanea che cerca nell’ordinario la sua accezione di straordinarietà.

Alessandra Cappiello

Alessandra Cappiello, fashion designer romana, ha collaborato come Fashion Consulting Designer con il brand Malloni, prima di lanciare nel 2004 il marchio Morfosis, che nel 2008 è tra i finalisti della IV Edizionedi “Who’s On Next?”, che la porta a sfilare nelle maggiori capitali della moda internazionale, come Parigi,Tokyo e Milano. Mossa dagli studi classici e influenzata dall’arte, in particolar modo dalla nonna pittriceAnna Grauso, concepisce il vestito come forma di sintesi perfetta tra ispirazione e indossabilità. Nel suo passato importanti collaborazioni con star internazionali come la cantante Madonna, Katia e Marielle Labeque e la violista Viktoria Mullova.

Fonte dell'articolo il sito ufficiale www.altaroma.it